Sono partito con i primi calcoli e test su questo pinpointer dalle scarse prestazioni e quindi dal costo irrisorio…si presta bene a fare da cavia. Partiamo con la prima modifica che mi ha aumentato di 1 cm abbondante la rilevazione dei metalli (esattamente 1.3 cm) sia frontalmente che lateralmente. Da precisare che tale risultato lo ha dato con una batteria da 9 Volt ricaricabile che al tester risulta 8.2 Volt, il che penalizza considerevolmente le prestazioni del pinpointer. Una volta aperto con calma, la vite è nel vano batteria, si sfila il tasto di accensione in gomma e si tira verso di noi la scheda madre…anche l’avvolgimento in rame verra via, tirate e fate tutto con calma. L’avvolgimento richiede l’accortezza di essere spinto in fondo alla sua sede con una penna da scrivere o cacciavite a fine lavoro…Bene, vi metto anche la sigla del mio modello che trovate in foto, con la data di produzione scritta sulla scheda madre.

1° TEST : Ho tolto il condensatore da 220uF 16 Volt e gli ho saldato un 2200uF 25Volt. Quest’ultimo entra proprio a pelo nel case del pinpointer, quindi prima di saldare, predete bene le misure…guadagno circa 1.3 cm.

2° TEST : il condensatore più adatto è 47uF a 16 Volt. Rispetto al test precedente, non perde sul piccolo e ha un guadagno di circa 1.5 cm.

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