66 cm per circa 900g di peso e dalla forma insolita, questa pala semi tascabile dal costo intorno ai 40 euro è lo strumento giusto per il trasporto nello zaino o in mano durate le sessioni di metal detecting. Esistono anche i modelli più lunghi sugli 80 cm e la più lunga intorno ai 120 cm, entrambe però superano 1kg abbondante. Manico in gomma, asta dritta che termina col “calcio” trasversale e la punta da scavo semi circolare leggermente ondulata su un lato della lama.

Maggiori pregi:

Il modello più corto o intermedio sono il rapporto peso/ingombro/costo più indicato, solida, robustissima, lavora su ogni terreno con presenza di radici o sassi, non si scalfisce ed è praticamente eterna. Nel baule di un’utilitaria o nello zaino è l’ideale.

Maggiori difetti:

il modello più piccolo dopo sessioni di metal detecting lunghe risulta stancante, la schiena ne risente parecchio, ci si piega spesso. Questo è dovuto anche dal fatto che la lama è minuta e ricurva e “smuove” poca terra per volta, idem il modello intermedio da 80 cm. Manca una curvatura dell’asta anche minima per migliorare la leva dopo l’affondo. Lama un po’ troppo robusta e spessa per il taglio nel terreno.

Modifica:

Far molare/affilare la lama frontalmente e posteriormente aiuta a tagliare meglio terra, radici e agevola parecchio l’affondo del il calcio nel terreno.